Vittime o Autori consapevoli della propria vita?

ton 1Molte persone credono di essere delle “vittime” di ciò che gli accade nella vita.

Tutto nella vita ha un senso, un perchè: in quest’ottica una manifestazione si converte in una chiave per arrivare al perchè, perchè esso si manifesta, perchè ci accade in un determinato momento della nostra vita

Tutte le persone sono al tempo stesso VITTIME e AUTORI CONSAPEVOLI DELLA PROPRIA VITA: tutti abbiamo la capacità, le doti per trovare l’informazione che ciò che ci accade ci vuole portare, per permettere alla nostra Anima di evolversi.

L’autore consapevole è in ognuno di noi: possiamo (e dobbiamo) diventare consapevoli di questa scintilla interiore che ci anima e scoprire il nostro potenziale, per poterlo utilizzare ed esprimere al meglio, prima di tutto per noi stessi e poi per il bene di chi vive con noi, dalla famiglia alle persone con le quali quotidianamente entriamo in relazione.

Con Anton Gerona possiamo imparare questo e scoprire ognuno la nostra propria capacità di comprendere il significato di ciò che ci accade nella vita.
Tutti possiamo fare, tutti dobbiamo fare: siamo venuti a questo mondo per fare questo, per lavorare, per aiutare le altre persone, per scoprire e lavorare le emozioni che si manifestano nell nostra vita.

Il segreto della Vita sta…nella Vita stessa.

piccione“IL SEGRETO DELLA VITA STA NELLA VITA STESSA”

(dal programma di una conferenza tenuta a Milano da anton Gerona a Luglio 2015)

Una sera andavo per Barcellona verso l’Università Tecnica, ricordo che erano le 18:40…Camminavo molto felice perché avevo superato il test d’ingresso per la Facoltà d’Ingegneria elettronica.
Guardo in fondo alla via e vedo l’edificio dell’ Università: era un’antica fabbrica tessile, in stile modernista, trasformata in sede dell’Università.
Quando mancavano soltanto 50 metri all’ingresso, un piccione decise di fare la cacca sulla mia matricola che portavo in mano!
Ricordo perfettamente che la cacca era calda e liquida e con i documenti in quelle condizioni non potevo immatricolarmi!!!
Era l’ultimo giorno d’iscrizione e l’ufficio immatricolazioni chiudeva alle ore 19…
Dunque avrei dovuto aspettare un intero anno per potermi iscrivere…
Un anno? In quell’ anno ho fatto tante cose: subito il giorno dopo, non so il perchè, sono andato in una scuola di disabili a chiedere un lavoro…
É stato fantastico, grazie ad un colombo adesso non sono Ingegnere elettronico, e “purtroppo” sto facendo questo lavoro…

Adesso penso: dobbiamo andare molto lontano a cercare il perchè della nostra vita? O la risposta sta davanti a noi?
In questo momento, grazie al piccione, adesso so che quello che ci accade è un messaggio della nostra Anima, e che le risposte sono davanti a noi, soltanto che sono troppo vicine, e molte volte non siamo capaci di guardare dentro di noi.”